ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALE. DEFINIZIONE, TIPOLOGIA E AMBITO DI APPLICAZIONE
Per attività libero-professionale intramuraria dei medici e del personale della dirigenza del ruolo sanitario si intende l'attività professionale espletata dai medesimi, individualmente o in èquipe, in regime ambulatoriale, di day hospital o in costanza di ricovero, in favore e su libera scelta dell'assistito e con oneri a carico dello stesso o di assicurazioni o fondi sanitari integrativi.
L'attività libero professionale viene prestata al di fuori del normale orario di lavoro, dei turni di pronta disponibilità e di guardia medica, salvo che essa non risulti indistinguibile dalla ordinaria attività istituzionale.
L'attività libero professionale è esercitata nella disciplina in cui il dipendente è inquadrato o in discipline equipollenti.
La tipologia delle prestazioni effettuate in regime libero professionale coincide con quella resa nell'ambito dell'attività prestata istituzionalmente.
L'attività libero professionale è autorizzata dal Direttore Generale, sentito il Direttore Sanitario, previa verifica, ove necessaria, dei piani di lavoro e delle dotazioni organiche in rapporto alla domanda di prestazioni e al pieno utilizzo degli impianti, avendo come finalità la riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni.
E' fatto obbligo al personale addetto alla ricezione delle prenotazioni di non influenzare in alcun modo la scelta operata dall'utente, sia in ordine alla individuazione del sanitario sia evitando di prospettate all'utente i vantaggi connessi, in termini di tempestività e di efficacia, delle prestazioni rese in regime di attività libero-professionale, rispetto a quella resa nell'esercizio dell'ordinaria attività istituzione dell'Azienda
ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALE IN REGIME AMBULATORIALE
L'attività libero-professionale ambulatoriale può essere svolta in forma individuale o in équipe, da parte di personale appartenente allo stesso servizio o unità operativa o a più servizi od unità operative, con prestazioni anche in forma integrata.
Le prestazioni da rendere in regime ambulatoriale libero-professionale sono:
- visite in ambulatorio;
- piccoli interventi medici o chirurgici;
- prestazioni strumentali e/o di laboratorio;
- certificazioni o rilascio di relazione di malattie e/o cure richieste ai fini privati.
L'attività libero professionale ambulatoriale deve essere prestata al di fuori del normale orario di lavoro, in orario pomeridiano e comunque al termine dell'attività istituzionale ordinaria dei reparti e servizi.
L'attività libero-professionale ambulatoriale può essere effettuata anche per le attività di diagnosi e cura, mediante l'utilizzo, previa autorizzazione, di apparecchiature e strutture in dotazione al servizio.
L'attività libero-professionale, da svolgersi presso servizi dove si esercitano prestazioni strumentali e/o di laboratorio, è autorizzata su richiesta del sanitario interessato, controfirmata dal Responsabile del Servizio e sottoscritta dai sanitari che eventualmente partecipano all'attività, a condizione che la stessa sia distinguibile dall'attività istituzionale della struttura e che non comporti riduzioni o limitazioni dell'attività istituzionale erogata in favore degli utenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Le modalità di accesso alle prenotazioni, fino al momento in cui non sarà attivo il Centro Unico di prenotazioni (C.U.P.), avverranno secondo le seguenti modalità:
- All'Ospedale Civile Maggiore le prenotazioni verranno effettuate presso le segreterie dei reparti e servizi interessati.
ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALE IN REGIME DI DAY HOSPITAL
L'attività libero-professionale in regime di spedalizzazione diurna può essere svolta in forma individuale i in equipe, da parte di personale appartenente alla stessa unità operativa o a più unità operative, con prestazioni anche in forma integrata, fermo restando che essa sia riferita naturalmente alla prestazione professionale richiesta.
In ogni caso è garantito all'utente il ricovero secondo le modalità ordinarie:
L'attività di spedalizzazione diurna è orientata, di norma, a fornire adeguate risposte alle seguenti tipologie di prestazione:
- diagnostico-strumentale
- terapeutiche
- chirurgiche
- riabilitative
In considerazione della tipologia di prestazioni, l'attività libero-professionale in regime di day hospital è svolta di norma. durante l'orario di lavoro, con obbligo da parte dei sanitari di rendere il corrispondente orario aggiuntivo.
L'attività libero-professionale in regime di spedalizzazione diurna viene attivata solo dietro specifica richiesta scritta dell' utente o di chi ne ha la rappresentanza, dalla quale risultino la conoscenza delle modalità del ricovero e del costo delle prestazioni libero-professionale.
Le prenotazioni verranno effettuate presso la segreteria dei reparti e servizi interessati.
ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALE IN REGIME DI RICOVERO
L'attività libero professionale in regime di ricovero viene attivata solo dietro specifica richiesta scritta del paziente o di chi ne ha la rappresentanza, dalla quale risultino la conoscenza, da parte dello stesso, delle modalità di ricovero e del costo delle prestazioni libero-professionali richieste.
E' svolta in forma individuale o in équipe da parte di personale appartenente alla stessa unità operativa o a più unità operative e si riferisce esclusivamente alla prestazione professionale richiesta.
In ogni caso è garantito all'utente il ricovero secondo le modalità ordinarie.
Tale attività può essere svolta in reparti dedicati con posti letto indistinti ovvero con posti letto distinti, ove possibile in camere singole, eventualmente dotate, in rapporto alle esigenze rappresentate dall'utente, di letto per l'accompagnatore, servizi igienici indipendenti, telefono e televisore.
L'attività libero professionale può essere svolta anche a favore di pazienti che, pur optando per un'équipe o per un singolo operatore, non chiedono una specifica sistemazione alberghiera diversa dallo standard fornito dall'Azienda.
Fino al momento in cui non sarà attivo il Centro unico di Prenotazione (C.U.P.), le prenotazioni verranno effettuate secondo le seguenti modalità:
All'Ospedale Civile Maggiore le prenotazioni verranno effettuate nel seguente modo:
- direttamente presso le segreterie dei reparti per i posti letto assegnati alla singola unità operativa;
- presso l'apposito Ufficio dell'Accettazione Amministrativa Ricoveri per i posti letto non assegnati alle singole unità operative.
MODALITÀ DI GESTIONE
Il tariffario delle attività rese in regime libero-professionale verrà messo a disposizione dell'utente per la sua consultazione presso le strutture dell'Azienda destinate alla prenotazione delle prestazioni stesse.
Le tariffe delle prestazioni saranno comunicate all'utente all'atto della richiesta della prestazione.
Gli orari dell'attività libero-professionale prestata dal personale sanitario autorizzato saranno esposti in modo ben visibile per gli utenti.
ATTIVITÀ DI VERIFICA
Al fine di assicurare un corretto ed equilibrato rapporto fra attività istituzionale e corrispondente attività libero-professionale viene istituita una Commissione paritetica composta dal Direttore Sanitario, dai dirigenti sanitari dell'Ospedale Civile Maggiore e dell'Ospedale Policlinico e dal Responsabile del Servizio Gestione Risorse Umane, in rappresentanza dell'Azienda Ospedaliera, e di quattro dirigenti, rappresentanti le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative della Dirigenza Sanitaria.
Le funzioni di coordinamento della Commissione sono esercitate dal Direttore Sanitario.
Alla Commissione è attribuita la competenza di seguito indicata:
- la verifica dell'attività libero professionale intramuraria autorizzata, con particolare riguardo al volume della medesima in connessione con gli effetti complessivamente risultanti da tale attività aggiuntiva;
- il costante monitoraggio dell'andamento dell'attività istituzionale in rapporto all'attività libero-professionale effettuata;
- il periodico controllo delle modalità di individuazione del personale di supporto autorizzato;
- la verifica ed il monitoraggio del rispetto dei piani di lavoro, delle dotazioni organiche rapportate alla domanda di prestazioni e al pieno utilizzo degli impianti e della verifica dei tempi di attesa dell'attività istituzionale erogata nei confronti dell'utenza.
Sulla base dell'attività di verifica svolta, la Commissione potrà proporre al Direttore Generale l'adozione di provvedimenti, anche riguardanti la sospensione dell'attività libero-professionale intramuraria, al verificarsi di scostamenti quali-quantitativi ingiustificati tra le prestazioni istituzionali e quelle rese in regime libero-professionale.
