Rilevazione mensile dei tempi di attesa delle prestazioni di specialistica e diagnostica ambulatoriale dell'Azienda Ospedaliera e dell'ULSS 20 di Verona
La rilevazione dei tempi di attesa delle prestazioni di specialistica e di diagnostica ambulatoriale è mensile.
Intorno alla metà di ogni mese, per 5 giorni lavorativi consecutivi (giorni indice) indicati dalla Regione Veneto, vengono rilevate le prestazioni traccianti prenotate affinché la rilevazione sia effettuata contemporaneamente in tutte le Aziende Sanitarie della Regione e vengono rilevate le date assegnate ai pazienti che telefonano o si recano ai nostri sportelli CUP o direttamente in reparto per prenotare le prestazioni di specialistica ambulatoriale oggetto del monitoraggio.
Sono quindi rilevati i tempi solo per le prestazioni cosiddette traccianti, ovvero quelle che la Regione Veneto chiede di tenere monitorate (DGR 600/07) perché ritenute le più critiche.
Vengono incluse nella rilevazione solo le prime visite/prestazioni cioè quelle per le quali il paziente viene valutato per un certo problema per la prima volta, o deve essere visto per la riacutizzazione di un problema cronico.
In ciascuna di queste giornate vengono rilevate le prenotazioni effettuate. Il calcolo dei tempi medi di attesa del mese viene fatto sulla base dei dati rilevati nei cinque giorni indice.
Questo metodo di calcolo dei tempi di attesa si chiama ex-ante, perchè fatto prima che venga erogata la prestazione sulla base del tempo di attesa assegnato al momento della prenotazione.
Vengono escluse dalla rilevazione le visite fatte in urgenza (ad accesso diretto, come Pronto Soccorso).
Viene rilevato il tempo di attesa in modo differenziato a seconda della priorità assegnata dal medico che prescrive la prestazione. Se è stata assegnata la classe di priorità A la prestazione dovrebbe essere erogata entro 10 giorni, la priorità B prevede un massimo di 30 giorni per le visite (ad eccezione dell'intervento di cataratta che prevede un massimo di 90 giorni e della visita fisiatrica che prevede un massimo di 20 giorni) e di 60 giorni per le prestazioni diagnostiche, la priorità C un massimo di 180 giorni di attesa. Tuttavia si può esigere una prestazione entro i tempi massimi previsti solo quando si prenoti presso il CUP dell'Azienda ULSS di residenza e senza poter scegliere la struttura, ma accettando la prenotazione presso qualsiasi erogatore venga proposto nell'ambito della stessa ULSS. Nel caso si preferisca ricorrere ad altro erogatore, si può scegliere, ma non possono essere pretesi i tempi relativi alla priorità indicata sulla ricetta.
Si ricorda che in ricetta la priorità A è indicata come casella B, la priorità B come casella D e la priorità C come casella P.
