Le medicazioni avanzate: la gestione sul campo
Presentazione:
Le medicazioni ritenute ancillari rispetto alla terapia clinica
sono drasticamente cambiate da alcuni anni e hanno assunto un ruolo
importante nella gestione del malato che con termine anglosassone
definiamo critico. Destinate inevitabilmente agli specializzandi
nell'economia di un reparto, rappresentato un incarico di estrema
responsabilità e devono oggi essere affidate a personale esperto e
addestrato. Il ruolo rientra non solo nella corretta gestione del
paziente e nel fine ultimo della sua guarigione, ma anche in un
veloce percorso all'interno di un reparto che porti a dimissioni
rapide. L'industria ha dato un contributo importante allo sviluppo
di molti sistemi di medicazione e la spinta non può essere stata in
questa senso che quella economica. Ma come si deve sottolineare
anche il solo risparmio di un giorno di degenza intuibile ma
difficilmente documentabile, annulla qualsiasi spesa extra, sempre
che si ottenga un beneficio per il malato.
Le medicazioni “avanzate” rivestono anche un importante campo di
ricerca clinica per le loro implicazioni fisiopatologiche. La
possibilità di infezioni che inevitabilmente si accompagnano alla
gestione delle ferite deve spingere all'adozione di sempre nuovi ed
efficaci presidi antinfettivi, e per questo il farmacista
ospedaliero ne è direttamente coinvolto come anche
l'infettivologo.
Sono particolarmente interessati i reparti di chirurgia generale,
vascolari, ortopedici, plastici e geriatrici.
Destinatari: l’evento formativo è destinato a un
numero massimo di 25 partecipanti tra le seguenti figure
professionali: Medico-chirurgo, Infermiere, interno ed esterno
all’AOUI e per quest’ultimi non è prevista alcuna quota di
iscrizione.
Data e luogo di svolgimento: sala riunioni Polo
P. Confortini.
Edizione base: 12 settembre 2012
Responsabile scientifico: Dott. Gerardo
Mangiante
Segreteria Organizzativa: Dott. Gerardo
Mangiante




