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Endoscopia indolore Barrett Unit

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ENDOSCOPIA INDOLORE

Per molti l´endoscopia è legata al pensiero di un brutto momento da superare, necessario, ma altrettanto antipatico. Non è più così. Gli operatori di questa disciplina, soprattutto nell´ultimo decennio, hanno privilegiato gli aspetti legati al comfort, alla sicurezza del paziente ed alla maggiore tollerabilità dell´esame.
Oggi vengono offerte differenti forme di sedazione ed analgesia, compresa la sedazione profonda fornita dall´anestesista o, solo in pazienti a basso rischio anestesiologico (classi ASA I e II, secondo la classificazione dell’American Anesthesiology Association), anche da medici endoscopisti (Dr Luca Rodella, Francesco Lombardo e Filippo Catalano) con formazione specifica (Corsi di Advanced Life Support) ed in un ambiente, la Piastra endoscopica, che dispone di tutti le attrezzature per il trattamento di eventuali complicanze (ipotensione, bradicardia, desaturazione).
Questi farmaci sedativi ed analgesici, consentono al paziente di effettuare l’esame con totale soddisfazione, anche nei casi più difficili (pazienti ansiosi, intolleranti alla semplice introduzione di oggetti i bocca, come dal dentista, eccetera).
Al termine dell’esame, il paziente viene seguito per tutta la fase del post-risveglio, con attenta e continua monitorizzazione dei parametri vitali (ossigenazione arteriosa, pressione arteriosa, frequenza cardiaca).
Dopo la dimissione, il paziente non potrà guidare automezzi, per il rischio di una ridotta prontezza di riflessi.

Il concetto di endoscopia indolore si accompagna a quello della sicurezza del paziente.
Molta attenzione è posta ai pazienti in terapia anticoagulante o in doppia antiaggregazione, per l´elevato rischio emorragico, ai pazienti valvulopatici, ai quali viene effettuata di routine l´antibiotico-profilassi, ed ai portatori di pace-maker o defibrillatori. E’ necessario che il paziente avvisi per tempo il medico endoscopista di queste problematiche in modo da poterle affrontare con tutti gli accorgimenti del caso.

GASTROSCOPIA TRANSNASALE

La Gastroscopia Transnasale viene eseguita per via nasale mediante un endoscopio sottile inferiore a 6 mm di diametro. L'obiettivo primario di questo metodo è quello di migliorare la tolleranza del paziente e l’accettabilità della procedura che dura circa 10 minuti.
Recentemente, la GT è stata utilizzata per lo screening endoscopico in Estremo Oriente, compreso il Giappone. In studi più controllati, ha dimostrato di essere meglio tollerata dal paziente rispetto all’endoscopia standard.

Passando dalla narice, lo strumento attraversa la parte posteriore della gola e dell'esofago. Poichè non viene stimolata la faringe, consente di evitare senso di soffocamento, conati di vomito e senso di costrizione e l’esame è quindi ben tollerato dai pazienti anche senza sedazione. Il paziente può anche parlare con il medico durante la procedura.
La biopsia è possibile con pinze speciali inferiore a 2 mm di diametro e, dunque, i frammenti prelevati, da inviare al patologo, sono di minori dimensioni.
Il dolore nasale è il sintomo più significativo associato con questa procedura, ma può essere ridotto con un pretrattamento di anestetico locale.

Poiché non è richiesta sedazione, si eliminano i rischi connessi all'anestesia. In questo modo, viene ridotta la durata totale delle procedure endoscopiche, pur mantenendo la qualità dell'immagine degli endoscopi di calibro standard, e fornendo così buoni risultati per scopi diagnostici.
La metodica è sconsigliata qualora si debbano effettuare diagnosi avanzate, come ad esempio il prelievo bioptico per esofago di Barrett od il follow up di lesioni precancerose, che richiedono endoscopi ad alta definizione o con cromoendoscopia elettronica e prese bioptiche di maggiori dimensioni. Inoltre, il piccolo canale di lavoro dell'endoscopio ultrasottile usato per la GT rende difficile effettuare le procedure terapeutiche, tranne in certe condizioni che richiedono un endoscopio sottile.

Al termine dell’esame, i pazienti possono lasciare il servizio di endoscopia dopo una breve osservazione e tornare a casa da soli, guidando la propria autovettura.

Piastra Endoscopica del Polo Chirurgico “P. Confortini”

USD Endoscopia d’Urgenza /(Responsabile Dr Luca Rodella)

Prestazioni erogate in Libera Professione intramoenia: 

1’ Visita – Visita di controllo 
Gastroscopia – Gastroscopia transnasale
Colonscopia – Rettosigmoidoscopia
Tracheobroncoscopia

NB Gli esami possono essere fatti in sedazione su richiesta.

L’esame istologico viene pagato a parte in quanto attività dell’Anatomia patologica

Modalità di prenotazione in Libera Professione intramoenia:

a) CUP (Centro Unico di Prenotazione) (clicca qui)

b) Segreteria Tel.: 045/8123993 (Orario per contatti: Lun-Ven. 9.00-15.00)

c) Direttamente con il medico:

Dr RODELLA LUCA (Responsabile)
045/8123014 – 3993 – 347/1276703 (Mail: luca.rodella@aovr.veneto.it)

Dr LOMBARDO FRANCESCO
045/8123663– 3993 (Mail: 
francesco.lombardo@aovr.veneto.it)

Dr CATALANO FILIPPO
045/8123032– 3993 -335/5474729  (Mail: 
filippo.catalano@aovr.veneto.it)