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Pronto Soccorso BR

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Contatti

Segreteria:
Sig Giampaolo Vetrioli
Sig.ra Stefania Fedrigo
Tel: 045-8124331
Fax: 0458124756
Orario segreteria: lunedì-venerdì ore 8.00-16.00

Dove siamo

Ospedale Borgo Roma, piano rialzato, Piazz.le L.A. Scuro 10, Verona

Ospedale Borgo Roma
P.le L.A. Scuro 10, 37134 - Verona Mappa dell'Ospedale
 
Per prenotare

CUP (Centro Unico Prenotazioni) tel. 045 8121212

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f. f. Dott. Antonio Maccagnani
Tel. 045-8124331
Fax. 045-8124093

Equipe medica
Dott. Antonio Bonora
Dott. Alberto Burro
Dott.ssa M. Cristina Cadamuro
Dott. Piero Castiglioni
Dott. Vincenzo Di Guida
Dott.ssa Giorgia Franchina
Dott.ssa Silvia Germenia
Dott. Antonio Maccagnani
Dott.ssa Roberta Micaglio
Dott.ssa Silvia Pachera
Dott.ssa Benedetta Pajusco
Dott. Eugenio Sanzone

Caposala
Dott.ssa Giuliana Zanetti
Tel. 045-8124702

Personale infermieristico
Arianna Bellon
Daniela Benetti
Emanuela Bronzati
Alessandra Cestaro
Mauro Croce
Francesco Di Prisco
Elisa Galbier
Martina Manara
Michela Manega
Marisa Miglioranzi
Valentina Olivieri
Marco Panato
Erica Pasi
Silvia Peroni
Cinzia Rebonato
Roberta Ronca
Pasquale Salpietra
Mauro Santamaria
Sabrina Sempreboni
Rita Simoni
Daniela Vicentini
Giampaolo Vidali
Ambra Zampini
Michele Zanetti

Operatori Tecnici Addetti all'Assistenza
Paola Calabrese
Maria Giuseppina Caliari
Patrizia Equiseto
Marco Michielutti
Claudia Pollina
Sabrina Resen
Simonetta Rossi
Paolo Tommasi
Marta Turco

Struttura Semplice FunzionaleOsservazione breve - Dr. Luca Filippozzi

PRESENTAZIONE

Descrizione della Struttura:
Gli spazi della Struttura sono organizzati funzionalmente in aree per l'accesso, l'attesa, il triage e gli interventi sanitari (questi ultimi suddivisi in area per l'emergenza, area ambulatoriale ed astanteria), che ricalcano il percorso clinico del paziente, tenendo conto della necessaria continuità assistenziale in emergenza-urgenza. Il paziente viene messo al corrente della lista d'attesa grazie ad uno schermo video ove sono riportate le liste.
La stuttura si compone di:

  • accesso - camera calda
  • atrio d'ingresso e sala d'attesa
  • bancone per l'accoglimento e il triage iniziale
  • posto di Pubblica Sicurezza
  • studio medici
  • locale infermieri - cucinetta
  • locale per triage avanzato
  • ambulatorio traumatologico-chirurgico
  • ambulatorio ortopedico - sala gessi
  • sala di diagnostica radiologica convenzionale
  • sala d'attesa interna per radiologia e ambulatorio ortopedico
  • due locali per la gestione dell'emergenza
  • sei letti tecnici
  • segreteria - archivio
  • studio primario
  • deposito presidi e farmaci
  • deposito materiale sporco
  • servizi igienici del personale
  • servizi igienici per gli utenti

DESCRIZIONE: L'Unità Operativa è dotata di camera calda (area piana coperta e riscaldata) per l'accesso diretto dei mezzi di soccorso provenienti dal territorio, attraverso una circolazione a senso unico. E' presente un percorso pedonale segnalato.
Dalla camera calda si accede - mediante porta automatica scorrevole - alla sala d'attesa, fornita di monitor che comunicano in tempi reali l'ordine di accesso agli ambulatori (secondo priorità stabilite dal triage), punto acqua, riviste a libera consultazione, televisore.
La sala d'attesa si interfaccia direttamente con il bancone, dove un infermiere dedicato effettua l'accoglimento e il triage iniziale. Il bancone è provvisto di collegamento telefonico diretto con la Centrale Operativa del 118.
A fianco del bancone si trova il posto di Pubblica Sicurezza (Polizia di Stato).
Il percorso assistenziale prosegue con la sala triade - in cui viene effettuato il triage avanzato - dotata di monitor multiparametrico per la rilevazione dei parametri vitali, di elettrocardiografo e di defibrillatore. In tale sala si determina il grado di priorità per l'accesso alla visita medica.
Nell' ambulatorio traumatologico-chirurgico si svolge la gestione del paziente con trauma/politrauma, nonchè operazioni di chirurgia minore ed attività ambulatoriali a rapido turn-over.
I pazienti in attesa di prestazioni radiologiche e/o ortopediche possono sostare nella saletta d'attesa interna.
Attraverso un corridoio interno, si accede ai due box-ambulatori per le emergenze, dotati di monitor-defibrillatore con pacing, saturimetro e altri presidi per la rianimazione cardio-polmonare ed il sostegno delle funzioni vitali.
Sei posti letto sono disponibili per visita, terapia ed osservazione temporanea dei pazienti; è presente fax per il trasferimento di testi o grafici.
Sono compresi in quest'area: due bagni (uno con vasca-decontaminazione), un locale per lo sporco, la farmacia-deposito presidi e lo studio del caposala.
I percorsi interni sono contrassegnati da indicazioni di colore diverso sulla pavimentazione (accesso a: sala traumi, sala radiologica, ambulatorio ortopedico, letti tecnici).
In tutte le aree in cui si svolgono gli interventi sanitari (bancone, sala triage, sala traumi, ambulatorio ortopedico, sale emergenze, letti tecnici) sono presenti una o più postazioni informatiche.

ATTIVITÀ

Il Servizio si propone di dare risposta a tutti i pazienti con bisogni oggettivamente urgenti, sia in ambito medico-internistico e chirurgico, che traumatologico.

Una valutazione medica è comunque garantita anche a quei pazienti il cui bisogno di trattamento-valutazione urgente è puramente soggettivo. Gli utenti con patologie non urgenti che accedono al Pronto Soccorso, ricordando che possono ritardare l'accesso al servizio di altri pazienti in gravi condizioni, sono soggetti all'attesa prevista dal codice colore loro assegnato.

È inoltre a disposizione per compiti di medicina legale in urgenza, su richiesta dell'Autorità Giudiziaria (ricerca di ovuli di droga, esami tossicologici...). Il personale in servizio nel turno diurno comprende 2 medici (uno per l'area traumatologico-chirurgica, uno per l'area medica), 4 infermieri (bancone, triage, area traumi, area medica) e 2 operatori tecnico-assistenziali.

Il medico di Pronto Soccorso gestisce gli interventi di urgenza-emergenza, valuta i bisogni espressi dagli utenti, coordina gli interventi sanitari e definisce l'iter diagnostico e terapeutico più appropriato secondo i criteri della pratica clinica.

Per le urgenze sono garantite 24 ore su 24 prestazioni di diagnostica per immagini (radiologia convenzionale, ecografia d'urgenza e TAC), prestazioni di diagnostica di laboratorio e analisi tossicologiche.

  • L'assistenza e l'attività di consulenza di PS sono garantite 24 ore su 24 per le specialità di medicina interna,
  • chirurgia generale,
  • chirurgia vascolare,
  • anestesia e rianimazione,
  • ortopedia,
  • cardiologia,
  • pediatria,
  • ematologia neurologia,
  • urologia,
  • ORL,
  • ostetricia-ginecologia.

Le attività di dermatologia, oculistica, odonto-stomatologia, chirurgia endoscopica, chirurgia pediatrica e chirurgia plastica sono effettuate in orario ambulatoriale; la continuità assistenziale viene comunque assicurata attraverso il servizio di pronta disponibilità.

Sono garantiti i trasporti protetti presso le unità specialistiche d'emergenza collocate nel Presidio Ospedaliero di Bgo Trento (UCIC, Neurochirurgia, Cardiochirurgia, Centro Ustioni). L'ambito ostetrico-ginecologico è dotato, per "convenzione aziendale", di un servizio di Pronto Soccorso ad accesso diretto, al quale l'utente può fare riferimento se la problematica non è di origine traumatologica.

Nei casi più gravi, o comunque quando il medico lo ritenga indicato, viene proposto il ricovero (è possibile che il paziente venga trasferito in altro Presidio Ospedaliero per mancanza di posti letto o per competenze ultraspecialistiche); negli altri casi, il paziente può essere rinviato a domicilio, all'attenzione del medico curante, o presso un ambulatorio specialistico. Il giudizio circa l'inquadramento diagnostico, la necessità di ospedalizzazione e la risposta alla terapia somministrata, non è sempre immediato e necessita, frequentemente, di alcune ore per una definizione più precisa. Pertanto, se necessario, i pazienti sono trattenuti in osservazione temporanea, per monitorare l'evolvere dello stato clinico e definire meglio il percorso assistenziale.

L'utente giunge presso il Servizio con varie modalità: la richiesta può essere diretta o veicolata da vettori di affluenza (medico di base, guardia medica, medico specialista, medico dell'Azienda, 118-SUEM, Forze dell'Ordine, Autorità Giudiziaria).

Il Paziente che si rivolge all'U.O. viene gestito secondo percorsi diagnostico-terapeutici diversificati in base alle condizioni cliniche, alla sintomatologia presentata e al grado di urgenza.

L'accesso al Servizio avviene attraverso il triage di bancone, nel corso del quale personale addestrato raccoglie i dati anagrafici (necessari all'apertura della cartella clinica informatizzata di PS), identifica il grado d'urgenza (attribuisce un codice di triage) e indirizza verso l'area di assistenza:

  1. area di triage avanzato (ore 7.00-21.00)
  2. area traumatologica
  3. area medica.

TRIAGE: è un'operazione di stratificazione della priorità di visita dei pazienti, effettuata quando si verifica una discrepanza tra mezzi e personale di soccorso rispetto ai soggetti che necessitano di aiuto. Il triage nel Pronto Soccorso permette di stabilire le priorità di visita tra i soggetti che vi giungono, NON in base all'ordine di arrivo, bensì in base al grado di urgenza, fornendo assistenza dapprima ai casi più gravi e di seguito a quelli meno gravi. L'infermiere di triage, attraverso la valutazione globale del paziente, la raccolta anamnestica e la disamina dell'eventuale documentazione allegata, verifica le condizioni cliniche e assegna il codice d'accesso allo scopo di individuare i casi più urgenti.
Viene utilizzato un codice colore per identificare il grado di urgenza di ogni singolo paziente. Questo codice si compone, in ordine crescente di gravità, di quattro classi:

  • BIANCO (nessuna urgenza): indica un soggetto che non necessita del Pronto Soccorso e può rivolgersi al proprio medico
  • VERDE: (urgenza minima): il soggetto riporta lesioni che non interessano le funzioni vitali ma vanno curate.
  • GIALLO: (urgenza relativa): indica una compromissione parziale delle funzioni vitali (coscienza, respirazione, attività cardio-circolatoria), ma senza immediato pericolo di vita
  • ROSSO: (urgenza assoluta): indica un soggetto con almeno una funzione vitale compromessa ed in pericolo di vita.

In caso di CODICE ROSSO, la precedenza sugli altri casi è assoluta. Il paziente viene fatto prontamente accedere alla sala emergenza; l'assistenza medico-infermieristica è immediata e coivolge tutte le risorse disponibili.

In caso di CODICE GIALLO, il paziente viene accolto il prima possibile nelle aree di assistenza medica e/o traumatologica. In caso di impossibilità di gestione immediata da parte del medico (qualora impegnato nella gestione di un codice rosso o di più di 2 codici gialli), viene comunque assicurato il monitoraggio del paziente da parte del personale interno. Il tempo auspicabile tra accesso e valutazione è di circa 10 minuti.

In caso di CODICE VERDE e BIANCO l'infermiere di triage invita il paziente ad attendere il proprio turno nella sala d'attesa. L'entrata è successiva ai codici più gravi. L'attesa può essere lunga. Durante l'orario diurno (7.00-21.00) è operativo il triage avanzato, che effettua la rivalutazione dei pazienti afferenti all'area medica o dei casi segnalati dall'infermiere di bancone. Durante la rivalutazione il codice colore può essere cambiato. I tempi di attesa sono indicativi e - in ogni caso - proporzionali al grado di affluenza dei pazienti e alla complessità gestionale degli stessi.
Ai pazienti in codice verde e bianco viene rilasciato un documento di triage: oltre ai dati anagrafici, esso fornisce le seguenti informazioni:

  • Numero progressivo d'accettazione
  • Area di pertinenza
  • Data
  • Codice di urgenza
  • Matricola dell'infermiere di Triade
  • Indicazioni sulle modalità d'accesso.

La videata in sala d'attesa consente ai pazienti di verificare eventuali tempi d'attesa e la prossimità del loro turno.