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Telemedicina Health Optimum

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Un servizio sanitario di eccellenza


HEALTH OPTIMUM
(HEALTHcare delivery OPTIMisation throUgh teleMedicine) è un progetto europeo di Telemedicina, approvato e co-finanziato dalla Comunità Europea, che vede la partecipazione della Regione Veneto in qualità di capofila (23 Aziende Sanitarie coinvolte, con ULSS 9 Treviso in qualità di coordinatore), Svezia, Danimarca, Spagna e Romania.

Operatrice al lavoroCon il termine Telemedicina si intende la trasmissione in tempo reale di informazioni cliniche tramite l'utilizzo dei sistemi informatici. L'obiettivo del Progetto è quello di migliorare l'erogazione di prestazioni mediche di eccellenza, rendendole fruibili dal maggior numero possibile di utenti. Questo è possibile grazie all'applicazione dei sistemi informatici alla medicina, permettendo a tutti i cittadini di accedere a cure di eccellenza erogate da specialisti di alto livello indipendentemente dal luogo in cui abitano.

Non meno importante è la possibilità di fornire una prestazione diagnostica e terapeutica più tempestiva ed efficace e vengono evitati i trasferimenti non strettamente necessari di pazienti gravi, per i quali il trasporto potrebbe essere rischioso. Da ricordare infine l'ottimizzazione dei tempi e delle risorse sanitarie e l'ingente risparmio economico favoriti dall'eliminazione dei costi di trasporto (elicottero, ambulanza) e del personale medico coinvolto.

La prima fase del Progetto,iniziata nel 2004 e conclusasi nel 2006, ha dimostrato la sostenibilità dei modelli sperimentati in Veneto e in alcune strutture sanitarie europee. La seconda fase è iniziata nel giugno 2007 e si concluderà nel maggio 2009 e prevede di diffondere su più ampia scala i modelli già validati oltre a definirne di nuovi.

I servizi attualmente offerti nelle strutture sanitarie venete sono il teleconsulto neurochirurgicio e il telelaboratorio.

Health Optimum in EuropaIl servizio di teleconsulto neurochirurgico collega le strutture di assistenza primaria degli ospedali periferici ai dipartimenti di neurochirurgia e neuroradiologia dei centri di eccellenza e risponde così all'esigenza di avere una consulenza neurochirurgica tempestiva su pazienti urgenti qualora l'ospedale periferico non fosse dotato del reparto di neurochirurgia. Il medico in servizio presso l'ospedale periferico visualizza le immagini radiologiche TAC, compila, firma digitalmente e invia la richiesta di consulto all'ospedale centrale. Il neurochirurgo consultato, in caso di necessità, può a sua volta richiedere un secondo parere, sempre utilizzando la rete telematica, rivolto al neuroradiologo.

Qualora sia necessario trasferire il paziente presso il centro di eccellenza, i medici possono accedere preventivamente alle informazioni cliniche preparandosi così ad erogare le cure necessarie in modo più tempestivo.

 

Gli sviluppi

Sono state infine approvate e si trovano in fase di sviluppo le applicazioni rivolte ad altre specialità: il teleconsulto neurologico per la gestione dell'ictus ischemico e la gestione della terapia anticoagulante orale.
Tutta la documentazione clinica nell'ambito del teleconsulto e del telelaboratorio alimenterà la banca dati di ogni azienda sanitaria, che manterrà i documenti in maniera persistente, affidabile e continua. Prende forma in questo modo un protocollo per la condivisione delle informazioni cliniche a livello regionale.
Grazie a questi servizi si punta a migliorare l'efficienza delle aziende sanitarie, offrendo a tutti i cittadini prestazioni sanitarie di eccellenza.