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Intervento pilota nell’Unità Operativa Oculistica di Borgo Trento. Un cristallino artificiale evita l’uso di occhiali ai pazienti operati di cataratta

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25/01/2010 Intervento pilota nell’Unità Operativa Oculistica di Borgo Trento. Un cristallino artificiale evita l’uso di occhiali ai pazienti operati di cataratta
Autore: Ufficio Comunicazione Interna

 

Un altro primato si aggiunge ai già molti e riconosciuti degli ospedali veronesi.

Il dottor Roberto Bellucci, direttore dell'Unità Operativa Oculistica di Borgo Trento, nel corso di un intervento di cataratta, ha impiantato un cristallino artificiale che può essere modificato nell'occhio del paziente dopo l'operazione, per consentire una vista senza occhiali. E' il primo intervento del genere in una struttura pubblica nazionale.

Si tratta di una lente speciale, fabbricata con un materiale di silicone fotosensibile, messo a punto qualche anno fa dal chimico californiano Robert Grubbs, vincitore del premio Nobel nel 2005. La forma e quindi il potere diottrico possono essere modificati quando la lente è già nell'occhio del paziente in modo da correggere anche il minimo difetto di vista residuo, consentendo così una visione ottimale anche senza occhiali.

A Verona vengono effettuati circa 5000 interventi di cataratta ogni anno, e la nuova lente, una volta superata la necessaria fase burocratica, potrà essere disponibile per i pazienti che ne facciano richiesta, a fianco del normale servizio ad alta tecnologia che già viene offerto presso l'Ospedale di Borgo Trento.

Lunedì 25 gennaio, alle ore 11 presso la Sala consiglio di piazzale Stefani, il dottor Bellucci ha illustrato agli organi d'informazione la tipologia e le caratteristiche di questa lente innovativa e le modalità dell'intervento.